domenica 10 febbraio 2019

Atteggiamento del cristiano e della Bibbia verso l’ideologia del genere

La domanda iniziale: Chi è l’uomo e chi è Dio? L’uomo è la creatura che dipende dal suo Creatore – Dio. L’uomo è creato all’immagine di Dio. Egli ha l’essenza spirituale. Dal momento della morte inizia a marcire il corpo umano e trasformarsi nelle ceneri. Lo spirito va davanti al tribunale di Dio per rispondere per la propria vita. Se l’uomo durante la sua vita respingeva la verità, uccideva la coscienza ed è morto in quello stato, allora sarà eternamente condannato. L’uomo che lottava con la menzogna e con il male, cercava ed ha accolto la Verità, che è Gesù Cristo, vivrà eternamente. Dio ha creato l’uomo come maschio e femmina. Non ha creato nessun gender mostro.

I frutti del Concilio Vaticano II dopo 54 anni

Gesù disse: “L’albero si riconosce dai frutti”. Oggi stiamo raccogliendo i frutti del Concilio Vaticano II. Nei posti più alti della Chiesa sta la rete omosessuale, e il capo della Chiesa promuove l’islamizzazione e gender l’imoralità.

Appello ai cristiani degli USA, soprattutto ai vescovi e ai sacerdoti

Cari vescovi, sacerdoti e cristiani degli USA! Nell’autunno dell’anno scorso, voi, i vescovi degli USA, volevate in modo chiaro e protocollare definire i programmi che avrebbero fatto la pulizia della Chiesa dai crimini degli abusi sessuali.

lunedì 4 febbraio 2019

Francesco di nuovo parla dell’omosessualità sul bordo d’aereo

Francesco nell’aereo approva pseudo educazione sessuale

Il programma di Francesco per la chiesa del New Age

Programma della chiesa del New Age 
Questo Natale Francesco con le sue espressioni sul Natale ha di fatto stabilito nuova chiesa del New Age.

Citazione: «Fraternità tra persone di diverse religioni (…). Le nostre differenze, quindi, non sono un danno o un pericolo; sono una fonte di ricchezza. Come quando un artista sta per realizzare un mosaico: è meglio avere piastrelle di molti colori disponibili, piuttosto che pochi!».

Risposta: Francesco afferma: «Fraternità tra persone di diverse religioni». Questo è impossibile! Fraternità significa avere un padre comune. Ci può forse essere fraternità tra i diversi culti pagani perché hanno un padre comune, cioè il diavolo (cfr. 1 Cor. 10, 20). Ma non è possibile per coloro che hanno accolto Cristo e diventano figli del Padre celeste avere la fraternità con coloro che adorano i demoni. «Quale accordo (fraternità) tra Cristo e Belial?» (2 Cor. 6, 15). Dio ha creato tutte le persone, ma i pagani non Lo adorano. Dio vuole salvare tutti gli uomini, ma chi non accoglie il Salvatore Gesù Cristo «non ha neppure il Padre» (cfr. 1 Gv. 2, 23).

sabato 3 novembre 2018

Il Sinodo dei Vescovi e Lgbtq

30 ottobre 2018


Citazione dal Documento finale: “…la Chiesa, rinnovando il suo impegno contro ogni discriminazione e violenza su base sessuale”.

Commento: Invece di opporsi a Francesco e farlo dimettere per aver coperto la violenza su base sessuale, il Sinodo fa esattamente contrario e rilascia un documento finale che legalizza la sodomia!

Il Sinodo era tenuto a rinnovare l’impegno di seguire la via del pentimento e del rispetto dei comandamenti di Dio. Tuttavia, ha preso un impegno specifico: manifestare contro ogni discriminazione e violenza su base sessuale. La chiesa di Francesco ora si opporrà agli omofobi, cioè a quelli che difenderanno i comandamenti di Dio!

Anatema sui vescovi del Sinodo (+ video)

28 ottobre 2018

Il 4-28 ottobre 2018 si è svolto a Roma il Sinodo dei Vescovi sulla gioventù. Con un documento finale datato dal 27 ottobre 2018, il Sinodo ha legalizzato Lgbtq nella Chiesa. Quindi abolì il peccato, i comandamenti di Dio e introdusse immoralità. Il Sinodo ha respinto la condizione fondamentale della salvezza – il pentimento – ed ha sputato in faccia al nostro Salvatore, il Signore Gesù Cristo! Tale Chiesa cessò di essere la Chiesa di Cristo ed è diventata la chiesa dell’anticristo e la prostituta di satana!

Il 28 ottobre 2018, con autorità dell’ufficio apostolico e profetico, il Patriarcato Cattolico Bizantino ha dichiarato l’anatema: Tutti i membri del Sinodo dei vescovi che hanno approvato il documento finale secondo Galati 1, 8-9 sono scomunicati dalla Chiesa! (anatema sit!). Secondo la bolla dogmatica di Paolo IV Cum Ex Apostolatus Officio, il documento finale del Sinodo non è valido!

Secondo questo documento, il card. McCarrick, un pervertito sessuale e un criminale, e tutti i criminali nella Chiesa come lui dovrebbero essere riabilitati e successivamente canonizzati da Francesco.

venerdì 12 ottobre 2018

Patriarca Elia: Qual è il vero obiettivo del Sinodo dei Vescovi



7 ottobre 2018

Dal 3 al 28 ottobre del 2018 si svolge a Roma il Sinodo dei Vescovi sulla gioventù. Il Sinodo ha di fatto l’obbiettivo di incarnare e realizzare le eresie e lo spirito di Amoris Laetitia la quale apre la porta alla legalizzazione dell’omosessualità nella Chiesa.L’iniziatore principale ne è Francesco. Lui ha promosso al Sinodo 39 suoi delegati che sono idealmente solidali con lui e controllano il Sinodo. Tra di loro c’è il membro del Consiglio dei cardinali C9 il cardinale Marx, il quale promuove i matrimoni omosessuali a livello ecclesiale, il cardinale Cupich da Chicago che sostiene l’omosessualità e l’immigrazione, il cardinale Tobin che fino ad oggi sta coprendo McCarrick ed altri simili a loro legati. Loro favoriranno ad accogliere al Sinodo le soluzioni, in anticipo disegnate da Francesco.

giovedì 6 settembre 2018

Francesco si dimetterà o gli aiuterà una mano forte?

L’arcivescovo Vigano ha chiesto a Francesco e ai gerarchi di abdicare per aver coperto i crimini omosessuali e pedofili. La mano forte delle élite sovranazionali non aiuterà certamente a Francesco di dimettersi, ma piuttosto lo consoliderà.

Durante la sua visita in Irlanda, Francesco promosse apertamente l’omosessualità perfino tra i minorenni. Egli ha proibito ai genitori di educare i loro figli secondo i comandamenti di Dio. Si oppone così a Dio e alle sue leggi come eretico manifesto.

Qual è il dovere primario dell’autorità suprema nella Chiesa? Difendere la dottrina e la morale ortodossa!

Roberto de Mattei - "L’arcivescovo Viganò: punito per aver detto la verità?"

L’arcivescovo Carlo Maria Viganò, che ha portato alla luce l’esistenza di una rete di corruzione in Vaticano, chiamando in causa i responsabili, a cominciare dalle supreme autorità ecclesiastiche, sarà punito per aver detto la verità? Papa Francesco sta esaminando questa possibilità, se è vero, come confermato da più fonti, che ha consultato il cardinale Francesco Coccopalmerio, e qualche altro canonista, per studiare le possibili sanzioni canoniche da irrorare nei confronti dell’arcivescovo, a cominciare dalla sospensione a divinis.

Se la notizia fosse confermata sarebbe di una gravità estrema, e anche un poco surreale, dal momento che l’“esperto” convocato per sanzionare mons. Viganò sarebbe proprio quel cardinale Coccopalmerio, che viene accusato dall’ex nunzio negli Stati Uniti di far parte della “lobby gay” che spadroneggia in Vaticano.

domenica 2 settembre 2018

L’impeachment di papa Francesco

L’ex nunzio papale negli Stati Uniti (2011-2016), l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, ha pubblicato un documento di 11 pagine sulla complicità di papa Francesco nella copertura della pedofilia e dell’omosessualità, ed ha invitato Francesco a dimettersi.

Citazione delle parole dell’Arcivescovo: “In questo momento estremamente drammatico per la Chiesa universale (Francesco dunque) riconosca i suoi errori e, in coerenza con il conclamato principio di tolleranza zero, Papa Francesco sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.

Già nel giugno 2013, il nunzio C. M. Viganò informò papa Francesco dei crimini pedofili del cardinale di Washington. Francesco non solo non ha punito il Cardinale, ma ha persino revocato tutte le precedenti sanzioni contro di lui e lo ha riabilitato. Francesco ha così commesso un crimine di disonorare dell’ufficio di Pietro e di abusarne contro Dio e contro la Chiesa.

Patriarca Elia: Viganò – Papa subito


Il 31 agosto 2018

Il 25 agosto 2018, l’ex nunzio papale negli Stati Uniti (2011-2016), l’arcivescovo Carlo Maria Viganò (77) ha chiesto a papa Francesco di dimettersi. La ragione è la complicità nei crimini morali del card. McCarrick contro i giovani. L’arcivescovo Viganò ha fatto questo coraggioso appello per il bene della Chiesa. Ha persino rischiato la vita. In un documento di 11 pagine, ha rivelato lobbismo omosessuale nei posti più alti della Chiesa. Il suo appello pubblico per le dimissioni non era rivolto solo a Francesco, ma a tutti i prelati che avevano commesso o coperto i crimini morali.

“Il problema degli abusi del clero – ha scritto Viganò – non potrà essere risolto semplicemente con le dimissioni di alcuni vescovi, né tanto meno con nuove direttive burocratiche. Il centro del problema sta nelle reti omosessuali nel clero che devono essere sradicate. … Occorre proclamare un tempo di conversione e di penitenza”.